Frequenze a Impulsi

La FAI Factory è uno spazio polivalente di partecipazione, espressione e creatività giovanile: si trova in un night club, ora ristrutturato, confiscato alla criminalità organizzata che il Comune di Milano ha assegnato ad Arché.

Le Frequenze a impulsi sono le attività condotte dai volontari di Arché per offrire a preadolescenti e adolescenti la possibilità di sviluppare capacità individuali e di gruppo, per essere protagonisti e responsabili.

La web radio che puoi ascoltare da questo sito racconta chi siamo e cosa facciamo nella FAI Factory, che è per noi opportunità educativa e canale creativo, terra di mezzo da abitare per dare spazio e possibilità di sviluppo a forme d’arte vicine ai ragazzi.

Tutto ciò nella Milano capitale dell’arte, del design, delle radio!

Ma tu ci credi?

LA LEGALITÀ È UN VALORE?

Ormai è così: l’inno per la legalità, a favore della legalità, risuona continuamente dalle fauci istituzionali tramite i soliti media. In continuazione i nostri politici, e non solo loro, invocano lo “spirito della legalità”. Se fosse un odore sarebbe stucchevole, pervasivo come un’epidemia olfattiva, insopportabile come un pancake condito con sciroppo d’acero, miele e bagnoschiuma al cocco. Anche la legalità può diventare pesante, se troppo sbandierata. Che cos’è la legalità? È conformità alla legge, osservanza della legge in tutto e per tutto. E la legge cos’è? È una norma che regola la condotta dell’uomo, o una norma che sancisce quale sia la pena per un determinato reato? Lascio perdere questa faccenda, che rischia di portarci troppo lontano. Comportarsi secondo legalità significa agire entro il solco scavato dall’aratro che regola le mie azioni. Seguire pedissequamente le disposizioni provenienti dall’alto non può essere un valore. “Non pedissequamente-potrebbe obiettare qualcuno- si accetta liberamente di essere sottoposti alla legge”, ma un conto è essere sottoposti alla legge (essere puniti dalla legge per atti svolti contro i nostri simili), un altro è agire in tutto e per tutto come se la legalità ci stesse suggerendo all’orecchio quali tasti premere. Considerata in questo secondo senso essa non è un valore ma debolezza di coscienza: delega della propria libertà nelle mani del manovratore. Ma, come diceva Spinoza, a tutto si può rinunciare tranne che alla propria libertà, anche rinunciandovi liberamente.

Ascoltando bene le voci intorno a noi, la legalità sembra la panacea dei nostri tempi: mafia, crimini, evasione fiscale, crisi economica: cesserebbe tutto come per magia se agissimo secondo legalità. Ma la legalità non è un valore: è difesa di se stessa. Onestà, rispetto, responsabilità, conoscenza, curiosità, consapevolezza, autocoscienza; questi sono valori. Il rispetto di un codice morale e comportamentale che non lasci spazio alla libertà individuale invece no. La fede nella legge non è un valore; la fiducia nella legge può essere un’interessante matrice di pensiero critico. Le leggi, scritte e non scritte, sono redatte da uomini, e gli uomini sbagliano, compreso il sottoscritto. Quindi fate voi.