Frequenze a Impulsi

La FAI Factory è uno spazio polivalente di partecipazione, espressione e creatività giovanile: si trova in un night club, ora ristrutturato, confiscato alla criminalità organizzata che il Comune di Milano ha assegnato ad Arché.

Le Frequenze a impulsi sono le attività condotte dai volontari di Arché per offrire a preadolescenti e adolescenti la possibilità di sviluppare capacità individuali e di gruppo, per essere protagonisti e responsabili.

La web radio che puoi ascoltare da questo sito racconta chi siamo e cosa facciamo nella FAI Factory, che è per noi opportunità educativa e canale creativo, terra di mezzo da abitare per dare spazio e possibilità di sviluppo a forme d’arte vicine ai ragazzi.

Tutto ciò nella Milano capitale dell’arte, del design, delle radio!

Ma tu ci credi?

X-Factory SHOW

E così sabato 27 marzo è stato celebrato un piacevole pomeriggio alla Fai Factory, luogo che incoraggia e catalizza la creatività musicale, e non solo, dei ragazzi del quartiere; perché, come ci ricorda Noam Chomsky, la creatività è una peculiarità dell’essere umano che va alimentata e incoraggiata il più possibile!

Abbiamo festeggiato il termine della trasmissione X-Factory con un concerto in diretta dagli studi di Jean Jaurès ascoltabile anche dalle nostre frequenze; i due conduttori, Fabio e Daniele, hanno presentato l’evento, mentre Anna si è occupata della regia.

Sul palco si sono alternati  Our Things, giovani promesse scaturite della scuola Franceschi, e i White Shadows, reduci dalla numerosa esperienza con gli Indipendent Guitars. Come ho ricordato più sopra, durante l’anno entrambe le band sono state protagoniste di X-Factory, programma punta di diamante di FrequenzeAimpulsi, contest musicale con tanto di giuria che, ogni settimana, giudicava la performance dei nostri giovani talenti; i criteri erano diversi:  partecipazione, impegno ed i dati statistici del voto sul sito. Anche la musica ovviamente! Gli Our Things hanno suonato alcuni grandi classici: Whish you were here, Here comes the sun (dun dudu), Take Five e Everybody needs someboy. Bravi tutti, in particolare Lorenzo, oserei dire “Il Magnifico”, dopo aver imbracciato la chitarra nei primi due pezzi ci ha deliziato con il suo sax.

I White Shadows invece hanno suonato  Welcome to the Jungle, Sweet home Alabama e Knokin' on heaven's door versione Guns ' Roses. Alla fine entrambi i complessi hanno ricevuto come premio la registrazione di un brano. Ollè!