Frequenze a Impulsi

La FAI Factory è uno spazio polivalente di partecipazione, espressione e creatività giovanile: si trova in un night club, ora ristrutturato, confiscato alla criminalità organizzata che il Comune di Milano ha assegnato ad Arché.

Le Frequenze a impulsi sono le attività condotte dai volontari di Arché per offrire a preadolescenti e adolescenti la possibilità di sviluppare capacità individuali e di gruppo, per essere protagonisti e responsabili.

La web radio che puoi ascoltare da questo sito racconta chi siamo e cosa facciamo nella FAI Factory, che è per noi opportunità educativa e canale creativo, terra di mezzo da abitare per dare spazio e possibilità di sviluppo a forme d’arte vicine ai ragazzi.

Tutto ciò nella Milano capitale dell’arte, del design, delle radio!

Ma tu ci credi?

James Taylor in Concert

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13 luglio 2009: James Taylor & his Band.

 La tappa italiana del tour estivo di JT cade all’Arena Civica, palco purtroppo poco utilizzato. James, classe 1948, è affiancato da una band che promette assai bene: Michael Landau, Jimmy Johnson e il leggendario Steve Gadd (se c’è lui è una garanzia!), di cui si intravede solo la bianca chioma dietro le pelli.

JT non è entrato nella storia perché scriveva testi politici, non era Dylan né voleva diventarlo, ma è sempre stato bravo a descrivere stati d’animo in cui prima o poi tutti si trovano: questa è stata la sua forza.

L’ex-ragazzo inquieto ha saputo, negli anni, far convergere la sua melanconia in canzoni dal facile ascolto e sempre piacevoli. Non ha mai tentato di sperimentare, almeno non nel senso tadizionale del termine. Certo, Time nel 1971 lo mise in copertina con il titolo: "Il nuovo rock: agrodolce e basso" e in quello stesso anno usciono alcuni capolavori "rumorosi" come Who's Next e Zoso. Di sicuro, in confronto a quei due lavori, JT risultava più quieto (e di certo era inquieto). Agrodolce: lui è fatto così, e sa che il pubblico lo segue per questo. I suoi testi parlano d’amore, le melodie sono dolci e si sposano alla grande con il suono delle sue chitarre acustiche. La scaletta, ripropone i grandi successi di ieri: You Can Close Your Eyes, Shed A Light, You’ve Got A Friend.

Ma stasera si riesce anche a ballare: Hound Dod è sempre divertentissima, Mexico un must ed in chiusura viene proposto il medley soul-RnB In the Midnight Hour/Knock On Wood.

Due piacevoli ore passate sotto il cielo illuminato dal riverbero notturno delle luci della città.